Chi è riuscito a conquistare i 4 Grand Slam nello stesso anno?

Vincere l’Open d’Australia, il Roland Garros, Wimbledon e l’US Open nella stessa stagione: il tennis chiama questo il Grande Slam calendariale. Da quando esiste questo termine, solo una manciata di giocatori e giocatrici ci è riuscita. Comprendere questo exploit implica distinguere diverse nozioni che il vocabolario del tennis mescola spesso.

Perché il Grande Slam calendariale è diverso dal Grande Slam di carriera

Potresti aver già sentito dire che un certo giocatore “detiene il Grande Slam”. Il problema è che l’espressione copre due realtà molto diverse.

Il Grande Slam di carriera consiste nel vincere ciascuno dei quattro tornei maggiori almeno una volta, indipendentemente dall’anno. Novak Djokovic, Rafael Nadal e Serena Williams ci sono riusciti. La difficoltà è reale, poiché ogni torneo si disputa su una superficie diversa: dura in Australia e all’US Open, terra battuta al Roland Garros, erba a Wimbledon.

Il Grande Slam calendariale, invece, richiede di vincere i quattro titoli nello stesso anno. La costrizione cambia radicalmente. Non basta essere performanti su tutte le superfici, bisogna esserlo senza interruzione per nove mesi, affrontando le fasi finali senza il minimo passo falso.

Per vincere i 4 grandi slam nella stessa anno, un giocatore deve affrontare almeno sette turni in ciascuno dei quattro tornei, ovvero un minimo di ventotto partite vinte di fila sui palcoscenici più esigenti del circuito.

Giocatrice di tennis che tiene il trofeo di un Grande Slam su un campo in terra battuta

Donald Budge nel 1938: il primo Grande Slam calendariale del tennis

L’espressione “Grande Slam” applicata al tennis è nata grazie all’americano Donald Budge. Nel 1938, vince successivamente l’Open d’Australia, il Roland Garros, Wimbledon e l’US Open. Un giornalista prende allora in prestito il termine dal bridge, dove “grande slam” indica il fatto di vincere tutte le mani.

Budge giocava in un tennis ancora amatoriale, senza premi in denaro né classifiche informatizzate. I viaggi tra i continenti avvenivano in nave. Il semplice fatto di partecipare ai quattro tornei costituiva già una sfida logistica considerevole. La sua dominazione rimane comunque totale: diventa professionista subito dopo questo exploit, lasciando il circuito amatoriale al vertice.

Rod Laver, unico giocatore a riuscire due volte il Grande Slam calendariale

L’australiano Rod Laver occupa un posto a parte in questa storia. Realizza il Grande Slam calendariale per la prima volta nel 1962, mentre gioca ancora tra gli amatori. Poi diventa professionista e si ritrova escluso dai tornei maggiori per cinque anni, una regola in vigore all’epoca.

Quando l’era Open si apre nel 1968 e consente ai professionisti di competere nei Grandi Slam, Laver torna. Nel 1969, vince i quattro titoli maggiori per la seconda volta. Questa prestazione rimane unica nella storia del tennis maschile e femminile.

La finale dell’US Open 1969 lo oppone al suo connazionale Tony Roche. Dopo aver perso il primo set, Laver ribalta la partita e vince i tre set successivi. Questo ribaltamento sotto pressione illustra la qualità mentale richiesta per completare un Grande Slam calendariale: non basta dominare, bisogna anche saper resistere quando lo scenario si complica.

Perché l’exploit del 1969 pesa di più rispetto a quello del 1962

Nel 1962, i migliori giocatori mondiali erano professionisti e quindi assenti dai tornei maggiori. Alcuni osservatori avevano relativizzato la prestazione di Laver. Nel 1969, questo filtro non esiste più: tutti i migliori sono presenti. Il Grande Slam 1969 di Laver rimane l’unico realizzato in era Open tra gli uomini.

Steffi Graf e il Grande Slam dorato nel 1988

Tra le donne, Maureen Connolly realizza il Grande Slam calendariale nel 1953. Margaret Court lo compie nel 1970. Ma è Steffi Graf a lasciare il segno nel 1988 con una variante ancora più esigente.

Graf vince i quattro tornei maggiori quell’anno, sulla terra battuta al Roland Garros, sull’erba a Wimbledon, sul duro all’Open d’Australia e all’US Open. Aggiunge anche la medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Seoul. Questo quintuple porta un nome specifico:

  • Grande Slam dorato: i quattro titoli maggiori più l’oro olimpico nello stesso anno. Graf è l’unica giocatrice o giocatore ad averlo realizzato in singolo.
  • Grande Slam calendariale: i quattro maggiori nello stesso anno, senza l’oro olimpico. Budge (1938), Laver (1962 e 1969), Connolly (1953), Court (1970) e Graf (1988) ci sono riusciti.
  • Grande Slam di carriera: i quattro titoli vinti nel corso di una carriera, senza vincoli di anno. Djokovic, Nadal, Federer, Serena Williams e Andre Agassi ne fanno parte.

I quattro trofei dei Grandi Slam riuniti su un tavolo durante un'esposizione di tennis

Novak Djokovic e la ricerca incompiuta del Grande Slam calendariale

Djokovic si è avvicinato all’exploit più volte. Nel 2016, dopo aver vinto il Roland Garros, deteneva simultaneamente i quattro titoli maggiori, un’impresa soprannominata “Djoko Slam” o “Grande Slam non calendariale”. Aveva vinto Wimbledon e l’US Open nel 2015, poi l’Open d’Australia e il Roland Garros nel 2016.

Nel 2021, Djokovic vince l’Open d’Australia, il Roland Garros e Wimbledon. Gli manca solo l’US Open per realizzare il Grande Slam calendariale. Fallisce in finale contro Daniil Medvedev. Questa sconfitta illustra la difficoltà di mantenere un livello massimo per un’intera stagione, soprattutto con la pressione mediatica che accompagna una tale ricerca.

Perché nessun giocatore maschile è riuscito dal 1969

Il tennis è profondamente cambiato dall’epoca di Rod Laver. Le superfici si sono specializzate, le preparazioni fisiche si sono complicate e la densità di giocatori capaci di battere chiunque in Grande Slam è aumentata. La terra battuta del Roland Garros rimane la superficie più selettiva per i giocatori abituati al duro o all’erba. Questa diversità di superfici costituisce il principale ostacolo al Grande Slam calendariale.

Il record di titoli in Grande Slam tra gli uomini appartiene a Djokovic. Tra le donne, Margaret Court detiene il record storico. Anche queste due figure del tennis non sono sempre riuscite ad allineare quattro vittorie in una sola stagione, prova che la regolarità assoluta supera la semplice accumulazione di trofei.

Il Grande Slam calendariale rimane il vertice del tennis individuale. Dal 1988 e dalla stagione di Steffi Graf, nessuno, uomo o donna, ha ripetuto questa prestazione. L’exploit si misura tanto per la sua rarità quanto per ciò che richiede: nove mesi senza tregua, quattro superfici, decine di partite vinte contro i migliori del mondo.

Chi è riuscito a conquistare i 4 Grand Slam nello stesso anno?